Impariamo a leggere le confezioni

Così come per i farmaci, anche i cosmetici sono sottoposti a rigidi controlli e devono attenersi ad una normativa specifica. Tutte le fasi, dalla produzione all’arrivo sugli scaffali, sono disciplinate da un regolamento europeo (ex legge italiana 713/86), che ha l’obiettivo di tutelare la sicurezza del consumatore.

Per legge è stabilito che i cosmetici possano essere immessi sul mercato solo se il contenitore a diretto contatto con il prodotto, o l’imballaggio che lo contiene (in genere l’astuccio), riporta, oltre al nome, alcune indicazioni obbligatorie che devono essere scritte in maniera indelebile in modo da risultare non modificabili. Ogni etichetta deve specificare:

  • il nome  e l’indirizzo del responsabile dell’immissione sul mercato del prodotto cosmetico;
  • il contenuto nominale al momento del confezionamento, ossia la quantità di prodotto presente;
  • il numero del lotto di fabbricazione;
  • il Paese d’origine per i prodotti fabbricati in Paesi non membri dell’Unione Europea;
  • la funzione del prodotto, a meno che non risulti dalla presentazione dello stesso;
  • le precauzioni particolari per l’impiego;
  • l’elenco degli ingredienti del prodotto nell’ordine decrescente di peso al momento dell’incorporazione.

In particolare, per quanto riguarda l’elenco degli ingredienti è importante sapere che devono essere ordinati in maniera decrescente in base al loro peso. In questo modo, i consumatori che presentano particolari allergie possono controllare se la sostanza alla quale sono allergici sia presente in quel cosmetico. Anche se non sono riportate le quantità si può immediatamente vedere la percentuale ed il valore degli ingredienti.

Inoltre tale elenco può contenere, quando la loro concentrazione supera determinati limiti, anche alcune delle 26 sostanze identificate dal Comitato Scientifico per la Sicurezza del Consumatore dell’Unione Europea che spesso compongono le fragranze e che possono, più di altre, indurre reazioni allergiche.

Le denominazioni degli ingredienti sono riportate usando un codice internazionale, detto INCI (International Nomenclature for Cosmetic Ingredients), unico per tutti i paesi della UE ed impiegato in altri paesi, ad esempio USA, Russia, Brasile, Canada, Sudafrica, ecc.

La funzione del prodotto, scritta nella lingua ufficiale dello Stato nel quale è venduto il cosmetico, è un altro importante elemento, da specificare obbligatoriamente sull’etichetta per legge, che permette al consumatore di sapere immediatamente a cosa serve ciò che sta acquistando e che gli permette dunque di non commettere errori in questo senso. Di conseguenza alla funzionalità espressa vengono elencate le avvertenze e le modalità d’uso, ovvero le istruzioni per un utilizzo corretto e sicuro del prodotto che tutelano il consumatore da possibili rischi.

Quindi non rimane che augurarti: buona lettura delle nostre etichette!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.