Cuperose

Le risposte dell’esperta

D: Ciao, sono Valentina e ho 35 anni. Sono di carnagione chiara, con la pelle delicata, e soffro di capillari rotti e couperose sulle guance. Tutto questo mi si accentua quando inizia a far freddo. E’ abbastanza sgradevole alla vista, anche perchè sulla mia carnagione si nota subito. I vostri prodotti possono migliorare la mia situazione? (Valentina)

R: Ciao Valentina, i prodotti ESSENZA DI SIENA se usati con perseveranza attenuano molto. Il mio consiglio è iniziare il trattamento con un MIX di SIERO di Hellixis e H24 crema viso pelli miste con Hellixis (una volta al giorno. Se preferisci al mattino anche prima del trucco, o la sera prima di coricarti).
Il Siero evita che ti scoppino altri capillari, mentre la crema che contiene camomilla e tiglio ha un’azione calmante.
Con il passare delle settimane vedrai il rossore calmarsi. Inoltre il mix migliorerà l’elasticità dei tessuti stimolando la rigenerazione cellulare, favorendo la diminuzione di questo fastidioso problema, andando ad agire proprio sull’elasticità del tessuto connettivo dell’epidermide stessa.Ps. Finito il trattamento puoi passare anche la crema viso pelli mature ANTIAGE ,che contiene vite rossa e mirtillo. Riattiva il microcircolo, lasciando i capillari rotti ma attenua il rossore.

Prodotti consigliati

Che cos’è?

Il nome deriva da un antico termine latino ‘couperose’ che rimanda a ‘cupri rosa’ , si tratta di una lesione cutanea, che solitamente interessa il volto, ( compare spesso su zigomi, guance e naso) e che si manifesta con chiazze rossastre, sviluppate in seguito alla dilatazione dei capillari sanguigni superficiali. Questa dilatazione provoca un arrossamento spesso intenso e generalizzato. Si tratta di una lesione cutanea, dovuta alla porosità e fragilità dei capillari, che non solo perdono elasticità ma subiscono anche una vera e propria dilatazione.
L’utilizzo di prodotti a base di HELLIXIS, che migliorano l’elasticità dei tessuti e stimolano la rigenerazione cellulare, favoriscono la diminuzione di questo fastidioso ed antiestetico problema, andando ad agire proprio sull’elasticità del tessuto connettivo dell’epidermide stessa.